Archivio di maggio 2007

Sicome che sarebe la festa dela mama, cioè sarebe stata qualche giorno fa, alora ci dedico una cansone ala mia mama che le vollio tanto bene!
E’ stata lei che mi ha preso del ospedale gatesco e mi ha portato a casa e adeso vivo molto felice e poso fare tuto ciò che vollio!

E’ una cansone che in realità la canta anche la mia sorelona, ma con parole diverse.
Io ci meto le mie!

Sono un miceto fortunato,
perché mi hano regalato un sonio,
sono fortunato perché non c’è niente che ho bisonio
e quando viene sera e tornerò da te
è andata com’è andata,
per fortuna ciò sempre la papaaaaaaaaaaa
Sei bella come il sole, mi fai le cocoline ooh-ooh-oh
Sei bella come il sole-ee-eee
Mi fai le cocoliiiine

Vollio tanto bene ala mama e al papi!

Oh, finalemente poso stare un po’ tranquila. Sto recuperando il mio caratere solito. Certo, quando che ciò quelo-là-voi-sapete-chi tra le zampe sono molto molto nerviosa, ma altrimenti sono ritornata la meravilliosa gata di sempre. E tuto questo perchè? Perchè “eso”, il perditopi di nome Miro, esce e sta fuori dele scatole.
Va in sugli alberi, si rampica, core nel giardino: me non mi interesa cosa fa! L’importante è che non mi sta vicino.
Finalmente poso rilasarmi, respirare, farmi i fatacci miei! Ogi ho pransato con la mama e il papà, mi son cocolata vicino e facevo la “tapetona” (= mi rotolo a pancia in l’aria) come una volta.
La mama è molto contenta di vedermi un po’ raserenata. Certo, quando torna Miro ci sofio e mi pongo nerviosa, però sicome che lo vedo poco, le cose milliorano.

Tra parentesi: deso che esce sempre non guarda più né topi, né paline: tuti giochi sprecati! L’avevo deto io di non comprargli niente e risparmiare i soldi per comprarmi un regalo a me!!!
Se in questa casa mi scoltasero quando che dò i consigli…..

Roba di non credere, ma anche in Arabbia ci sono i gati! La cosa più incredibbile, però, è che la magior parte somilliano a me, cioè sono bianchi con un po’ di tigratura griggia. La mama dice che ce ne sono tantisimi così! E poi son maggri, lunghi, con le orechie lunghe. Insoma, forse io discendo da qualche gato arabo: sarebe belo fare l’albero gegnaloggico se solo sapesi chi sono i miei genitori ecetera checetera… Pasiensa, mi contento di esere stato adotato e di esere sereno e tranquilo.

Però vi facio vedere queste due foto di una micia che la mama ha conosciuto in Arabbia, dove che cera un ristorante iragnano (del Iran) che c’erano tanti gati. Oviamente la mama li carezzava tuti, oviamente la mama dove che va deve trovare dele bestie di carezzare…. Ma io e la Trudi non siamo gelosi.
Comunque, questa micia era la mia sosia! La mama era la sua preferita e ci ha fato le foto per farmela vedere a me. A deto che la chiamava Mira così ci sembrava di avermi lì con lei.

Ecoci qui ancora, non eravamo scapati! Solo, la mama è andata in Arabbia col papi e alora non cera nesuno che usava il computer e che poteva scrivere. Io e la Trudi siamo stati casa da soli. Una noia! La Trudi poteva uscire, ma io no… Sono rimasto in casa una setimana, giocavo coi toppi, sì…. però che noia, tuto solo, sensa mama e papi, sensa Trudi. La Trudi tornava in casa di sera e alora dormivamo sul letone, ma esa mi sofia come sempre: non mi vuole ancora bene e diventa nerviosa.
Comunque, tornati la mama e il papi, mi ano fato uscire e sono andato “di là”. Sì: sono andato in del bosco, in del giardino vicino, ecetera checetera! Il batesimo del fuoco è stato domenica: sono uscito ale ore 2 e sono tornato ale ore 4! Che esplorasioni, ragassi! Che bei topi che ho visto! E ucelini: paseroti, merli, gazze! E poi il bosco: meravillioso! Poi il papi è venuto cercarmi. Eh eh: io lo sentito e son tornato casa da solo.
Insoma: sono un micio grande! La mama mi ha meso un colarino col numero di telefono e io ne sono fiero perchè son proprio belo! Ieri e ogi sono uscito ancora, ho fato i miei giri, poi la mama esce, mi chiama fortisimo e io arivo di corsa sparato in casa. Non per dire, ma son proprio un bravo micio.
Ecomi qui, col mio colarino roso!