Questa ve la devo proppio racontare! Perché è ora di finirla che tuti dicono che io sono una picola strega, che facio scapare gli altri gati, che mi rabbio, che sbufo, ecetera checetera. Sembra che sono proppio una ragassaccia, eco! Invece non sono mica solo io…
Qualche giorno fa la Babi e io eravamo lì dinansi alla finestra, quand’eco che ariva il Tigre C. (C. è l’inissiale del coniome). Eso è un miceto che cià l’età dela Babi e in fin dei conti abiamo sempre giocato insieme. Però questa volta quando eso era sul balcone, la mama sente dei versi sovrumani provenire da noi due. “Mmmmrrrrrr! Chhhhh! Mmmmmmmrrrrrr!”: insoma avete capito, i soliti versaci di gate rabiate. La mama subbito mi dice “Ginny, smettila, cattiva!”. Sì, perché subbito a pensato che ero io a litigare col Tigre. E invece no! Quando che la mama si è vicinata bene a visto che era la Babi, quela che fa tanto la santerelina e poi invece… Ciaveva le recchie piegate indietro e faceva dei versaci brutti e poi a mandato via il Tigre. Ma non è finita qui! Esa lo inseggue con cattivezza tutte le volte che lo vede entrare nel nostro giardino, e lo fa scapare. E’ litigiosa, eco.
E poi ve ne raconto un’altra. L’altro giorno, mentre che la mama era sul divano, è entrata in casa bela sparata con una lucertola in boca ed è corsa in cucina e poi è uscita dal’altra porticina. Capito? Catura le lucertole e poi pasa in casa come se fose normale. Io non le porto in casa, nosiniori! Io gioco fuori! E adeso non dite mai più che io, Gina, sono una ragassa ribelle, capito?
10!
E così sono arivata a 10 ani! La mama si ricorda ancora quando che sono nata… Era un mercoledì e la mama di Silvestra (mia mama gatesca) ariva dala mia mama dopo la pausa pranso e ci dice: “Sono nati i miceti!”. La mama non vedeva l’ora di conoscermi e portarmi a casa… e adeso, 10 ani dopo, ecomi qui!
Sabato la mama mi ha crompato dei regali di cibbarie per vissiarmi, perché sicome che sono malata ciò bisonio di cibbarie caloriche per gate malate (L’ha deto il dotore di vissiarmi, eh!). E alora ecovi qui soto il fotoraconto dela mia festa di compleano compresa di mafis (muffins, NdR) “Trudini” che mi piaciono tanto! Ah, e il mogeneissato la mangiato anche la Gina: non sono goista, io.
Tanti auguri a tute noi e buonanote a tuti!
Trudi la dieci-annona!
Lo scriviamo in ritardio, ma però ci abiamo fato li auguri ala nostra GINA-TRE-ANINA, la quale a compiuto ben tre ani!
Auguri Gina! Auguri da tuta la famillia!
Il suo compleano è il 12 aprile, se per caso volete mandarci un masso di fiori opure (mellio ancora) un po’ di papa di luso! Comunque, la nostra Gina è la solita bellona e anche un po’ dispetosona, però noi ci volliamo molto bene.
Io, Trudi, mi sono adiritura fata lecare due volte, setimana scorsa! E’ una cosa di meterla sul giornale perché voi lo sapete benisimo che me non mi piace farmi vicinare di nesuno. Figuriamoci lecare!
Comunque la festa non labiamo fata. E sapete perché? Perché lunedì è il mio compleano e alora si fa una mega-festa supergigante con mafis (muffins, NdR) ala mela e canditi e con le candeline. E alora festegiamo anche la Gina insieme a me. Preparatevi!
Ciao a tuti! Lo sapiamo che siamo stati asenti tantisimisimo. D’altronde è così: un saco di cose da fare, un saco di probblemi, un saco di brute giornatacce che pioveva e alora eravamo moge. Non abiamo avuto tempo di scrivere gnente, eco.
E poi cè stato il 21 marso che era un anno che è morto il nostro Miro, il nostro carisimo e bravisimo fratelino che ce lo ricorderemo sempre perché era il micio più bravo e gentile del mondo.
E poi la primavera non rivava più, che pioveva e pioveva e faceva fredo.
E poi eravamo preocupate perché non si vedevano più il Gigio e il Ciccio.
Ma ogi, per fortuna, una bella notissia: il Ciccio è tornato! Yupi! Yupiiiiii! Yupiiiiii! Il Cicio è tornato, si è svelliato dal letargo! La mama la visto proprio adeso che stava mangiando i nostri avansi come suo solito, e apena la mama a aperto la porta eso è scapato a nascondersi.
W il Ciccio! W la primavera! E tu, Gigio, dove sei? Fati vedere che ti spetiamo!
Trudi, Ginny, Babette.
Oh, ano nuovo vita nuova, come si suol dire! E’ tanto che non scriviamo più, però non è che non ciabiamo niente da dire, eh… ansi! Solo che sicome che dormiamo sempre per via del fredo siamo un po’ piggre col compiuter. Ah, ma adeso ariva la primaveria, sì sì! La novità di questo 2010 è che io mi sono riapropriata del divano. Cioè, erano TRE ani che non salivo più sul divano, praticamente da quando che era arivato il Miro. Non si sa perché… Cioè, io lo so ma non ve lo dico! La mama aveva lavato tuto il divano tante volte, cambiato il soppra ecetera checetera, ma io non salivo. Abiamo pure crompato un divano nuovo, ma io non ciò mai meso zampa nemeno quando che era nuovisimo. Finalemente, in questi giorni, la mama ha lavato la fodera del divano nuovo e nel fratempo ci a meso soppra un copridivano roso. Eco che subbito mi sono piassata lì e non mi sono più mosa. Figuratevi che la mama, dopo che a rimeso le fodere asciugate, a rimeso su il copridivano per farmi piacere a me! A deto: “Trudi, se ti piace così, te lo lascio così”. E infati, io uso il divano. Adirittura la mama mi a meso due coperte tute per me che così poso salirci soppra, far andare le sampette, grigrare (fare le fusa, NdR) tuta e poi cocolarmi a dormire. Sto sul divano tuto il giorno, poi mangio, facio un giro, poi ritorno sul divano. Ala note, dormo sul divano. E’ il mio rennio (regno, NdR) e non mi muovo più di qui! Pensate che da quando che lo uso io, non salgono più quele altre due sgorbie di sorele che ciò, quindi il divano è proprio tuto mio personale, che facio salire solo la mama e il pepeus. Eco. E non pussa più di gati!

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