Maltempo

In questi ultimi tempi cè poco di racontare… Piove, piove, piove… La Trudi ha sempre il nervioso e cià il probblema dela caca, perciò la mama ogni tanto deve intervenire per convincerla.
Io invece sono un po’ blindato in casa perché se esco con questo tempacio da cani (eh sì! Tempacio da CANI, non da GATI!) mi amalo del rafreddore. Per fortunia che cè una cosa nuova in casa… che vi meteremo la foto più avanti, va!
Però vi volevo apunto racontare di questo bruto tempacio che a fato cadere un albero in del nostro giardino! Il lalbero non era nostro, era del vicino, però è caduto di dentro nel nostro giardino e alora noi gati eravamo lì a curiosare tuti. Faceva molto riddere perché eso era caduto di traverso ed era orisontale cosiché si poteva utilissare per pasarci soppra.
Però setimana scorsa sono venuti dei siniori e l’ano talliato via. Ufi! Era così divertente!
Ecomi qui quando che controlavo la situassione come una vedeta:

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Il superenalotto

Sale la febre del superenaloto! Tuti che giocano, tuti che volliono vincere e noi abiamo fato SERO (0). Lo so che è dificile, però volliamo soniare e pensare a cosa che faciamo se vinciamo.
Trudi
Io vorei prima cosa una casa nuova, grosissima e con un bel giardinio privato con tanti alberi alti che fano ombra. Poi vorei una bela fontana con dei pesci che poso metermi lì a sentire l’aqua che score e guardare i pesci che nuotano dentro. Poi in della casa vorei due stanse personali tute per me: una aredata con tute mensole e tiragrafi fino al sofitto, con posti dove che dormire e le ciotoline per la papa, un’altra stansa per metere la casettina dei bisogni.
Comprerei anche una fabrica di papa per gati e farei la papa al panetone, la papa ale olive e la papa al grana padano, marca “Le delissie di Trudi”.
Poi sono contenta così. Non pretendo gioieli, trane il solito colarino di diamanti che non mi ano ancora comprato.
Ginny
Io vorei come la Trudi un bel giardino, però vorei anche un bel letone tuto per me, rotondo e rivestito di pelusc d’inverno e fresco d’estate, vicino a una finestra che dà sul giardino di modo che poso guardare fuori sensa spostarmi.
Poi vorei: 5 o 6 colarini gioielo, di tanti colori. Poi vorei un paseggino per gati, comodo e moleggiato, ma però con le finestre per vedere fuori e vorei andare a paseggio a Can (Cannes, NdR) opure sul lungomare di Los Angeles a fare la diva, con tuti che mi amirano coi miei colarini gioielo.
Miro
Io se vinco tanti soldi non mi interesa cambiare vita però sono contento se ciabiamo una casa al mare che così sto mellio col mio rafreddore. Poi magari vado da un dotore famoso dei richi e ci dico di farmi un’operassione al naso per respirare mellio.
Però se no mi contento anche io di un giardino gigante, con tanti alberi di rampicarsi sopra e tanta natura intorno.
Che pachia!
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Poi oviamente, non cè nemeno di dirlo, la mama vorebbe aiutare tantiiiiisimi gatti, tantiiiiisimi cani, tantiiiiiiisimi animaleti poveri e anche le persone.
Vi faciamo sapere se diventiamo richi!
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I nostri lettori

La mapa dele visite


Ma adeso siamo veramente curiosi, eh! Ciabiamo avuto la belessa di 2760 visite di tuto il mondo! La magioransa sono gli itagliani, però poi ci sono le visite che la mama ci fa dela Svessia, che il papà ci fa quando che è in Arabbia e compagnia bela.
Ma però siamo curiosi, eh!

Ciabiamo: 103 visite dagli USA, 52 dela Germania, 25 dela Gran Bretagna e 16 dela Francia e dela Romania. Adeso noi vi chiediamo: chi siete voi che ci visitate? Lasciateci un comento e un saluto, così sapiamo chi sono i nostri letori del mondo!

Trudi, Miro e Ginny

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Siamo stati malati

Ufi d’un ufiiiii! Non è giusto! Io e il Miro siamo stati malati. La mama era tuta impeniata dopo che è tornata dela Merica e noi non stavamo bene. Cori del veterinario, fai l’esame dela caca, fai la visita e via dicendo. Fato sta che io ciavevo i vermi e il Miro ciaveva il rafredore, perciò abiamo dovuto esere curati, stare in casa, ecetera checetera. Io sopratuto avevo dei picoli probblemini dela pancina… avete capito, no? Sensa che vi spiego tuta la storia dela mia caca mole, insoma!
Però in del fratempio uscivamo in del giardino e ci godevamo il sole.
Eco qui soto il Miracio che sta in bilico sul cavaletto!

La Trudi per ripica non sta fuori in del giardino, ma si mete in saloto a guardare fuori. Ecola qui altera come una principesa:

E poi cè anche il Gigio, il quale si sente a casa sua e si è fato becare dela mama belo spaparansato in dell’aiola. Ma si può? Questo qui tra un po’ ci capita in casa, ve lo dico io. E sì che io pena che lo vedo ci ringhio sempre, nè? Ma lui gnente… Insiste, si cocola in del prato e adeso si mete pure a pancia in l’aria. Che impertinensa, dico io!

Io non ci sono perché son sempre in giro a fare la strega e non cè verso di farmi una foto. Ma son sempre la stesa: bela, ansi… belissima! Cosa credevate?
Ciao dala Ginaaaaaaaaa!

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L’autunno e gli animali

Sì, l’autuno è arivato. La mama e il papà anche loro sono rivati dele vacanse che sono andati in Merica (ancora! Un giorno ci vado anche io, nè?). Nel fratempo io e i due rompiscatole Miro e Ginny siamo rimasti a casa con la nona e abiamo fato i caprici dele cibbarie. Sì, non volevamo mangiare la papa e la nona ci a vissiati comprandoci il gians fud (junk food, NdR), cioè il Whiskas… e quelo sì che lo mangiavamo! Però poi è tornata la mama e fine dela cucagna.
Va bè. Cicio il Ricio viene tute le sere a mangiare e bere gratis: ieri si è papato i piselli avansati dala mama. E’ utile, Cicio! Noi in questa casa non faciamo mai avansi: quelo che non mangiano la mama e il papi, lo mangiamo noi. Quelo che non mangiamo noi, lo mangia Cicio il Ricio, opure il Gigio opure le lumache. Altrimenti, le buce dele frute e verdure le sepeliamo in del orto: più ecologici di così si muore, eh?

Comunque vi volevo parlarvi dei cocoroci, che è la tradussione in inglese di scarafagio. Dovete sapere che in Merica ci sono molti molti cocoroci, e alcuni di queli vivevano in dela casa dei miei genitori, così che il pepeus ciaveva gli spaventi. La mama li sbateva fuori di casa a scopate. In compensio, la mama ci facevano schifo i ragni coridori maroni, i quali corono ala velocità dela luce e ciano le sampe lunghe come il Miro. Alora il pepeus li masava tuti.

Il ranio coridore

Poi c’erano anche dei bei ragneti saltatori, microscopici, e dei ragneti neri a striscie bianche coi peli, i quali la mama ne ha amassato uno, ma poi sicome che ha leto che non sono velenosi non li ha più massati e ansi… ci erano simpatici e ci faceva le foto. Che schifo di mama, non so…

Il ranio simpatico
Comunque vi consillio se andate in Merica di non esere schisinosi come il pepeus e la mama, che i cocoroci non vi fano niente: voi non sapete che divertimento è corergli dietro e masarli! E i ragni nemeno, a parte se incontrate queli velenosi. E nemeno i scorpioni. E nemeno i serpienti, a meno che non sia il serpiente Coralo, che vi massa e non cè nemeno il antidoto. E poi ci sono gli orsi, i quali sono simpatici, ma atensione a non lasciare in giro le cibbarie. E poi, dimenticavo, ci sono i crocodrilli, i quali sono simpatici anche loro, ma se ci date il cibo, esi vi mordono e poi ti saluto teresina…

Va be’, io ce lo deto ala mama: se dobiamo andare a bitare in Merica, per piacere andiamo in Niu Gersi opure in Masaciusess. Va bene i scoiatoli, va bene le bestie che mi somilliano, ma esere velenata no, eh!
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