Sono la numero 1!

Eccomi che mi riposo
Eccomi che mi riposo

Sono la micia più brava del mondo e sopratuto di questa casa! Sì, lo so che non scriviamo di tanto tempo, ma è perché siamo stati impeniati a fare tantiiiiisime cose. Inansituto, qui cè un viavvai che non vi dico: ciabiamo un saco di amici gati! La Meggy, la Minù, il Tigro, il Tigre, il Nerino e anche il Gigio e suo fratelo maggro! Poi è rivata l’estate e alora siamo sempre fuori a giocare ecetera checetera perciò non ci tachiamo al compiuter.

Io però sono la micia più braverima dela famillia: inansituto non faccio avansi del cibo, mentre che le altre due ano fatto un po’ i caprici ultimamente. Poi non mi lontano mai. Lo sapete, voi, che la Ginaccia è stata via due giorni, nè? E due setimane fa a fato la stesa cosa, quando che i nostri genitori non cerano: la nona la anche cercata ma esa non sè fata vedere, quela Ginaccia là! E’ proprio una ribelle, eco. Invece io no: non mi lontano mai del mio giardino. Ciò i miei posticini che sono: soto la piantina dela cucina, soto il gelsomino, in del vaso per guardare fuori e vicino al bosso per guardare il mio amico Jack (che è un cane). Io esco la matina presto, facio un gireto e poi mi meto nei miei posticini sensa mai lontanarmi del mio giardino. Dopo, quando che ho fame, entro nela casa e facio “Miaaaaaaaaaaaao! Miaaaaaaaaaaaaaaaaaeeuuu! Miaaaaaaaaa!” e alora subbito tuti corono a vedere cosa che vollio. Poi esco e mi facio i fati miei. Ogni tanto vado in del canale a fare un giretino, sissiniori. Voi dovete sapere che in del canale cè un saco di piante di robigna e di caprifollio selvatico e soto lì ci sono toppi, talpe e bestie varie. Alora me mi piace corere lì, fare un gireto e poi tornare di corsa in casa a 100 al ora con la codona gonfia. Ma non sono mai andata via, nemeno in del bosco perché non sono una micia aventurosa e mi contento del mio spassio.

Poi me mi piace anche venire in casa. Ogni tanto vado in delo studdio a vedere cosa combina il papi col compiuter e ci facio compagna mentre che lui lavora. Schiacio un pisolino in dela cesta personale che ciò lì. Opure entro in casa e mi meto sul puf a dormire al fresco, ché fuori cè l’affa. Verso le 9-10 di sera mi piasso in casa per la notte, sensa farmi chiamare e sensa farmi pregare: sono bravisima, io. Entro in casa da sola e mi meto in sula poltrona, mi lavo tuta e poi vado in leto con la mama, il papà e la Trudi.  Speso però la Trudi vuole dormire fuori e anche la Ginny: alora sono da sola in del letone. Me mi piace molto anche dormire in del angolo gatesco coi cuscini che la mama a fato per noi in camera: dice che sono l’unica che ci dà la sodisfassione, a parte il nostro povero fratelino Miro che anche lui era bravo come un angioleto. Le altre due morire che vano lì, eh!

Sono anche braverima perché sono amica di tuti. Io non litigo mica con li altri come che fa la Gina, io sono amica anche del Gigio. Io gioco con tuti e ala sera in del nostro giardino cè l’asilo dei gati, perché faciamo dele scapirate (corse pazze, NdT) che voi non sapete nemeno. Ah, che divertimento!

Buona note (mi facio un sonelino, va’…)

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Scoop!

Ecoci qui con uno scup sula Ginny! Abiamo finalemente scoprito dove che pasava le sue giornate quando che non veniva mai a casa. Dovete sapere che due setimane fa, di domenica, esa non si è mosa del nostro giardino. Era lì ferma e imobbile soto la camellia. E’ stata lì tuto il giorno in oservasione, pegio che una statua di marmio. Ed eco che verso sera si sente uno strano verso e la Gina si mete a scavare come una passa e tira fuori una povera talpina dala sua tana soto la camellia. Eco perché era sempre via: esa andava in giro nel altro giardinio a cercare di caturare la talpa e la sua famillia!

Morale dela favola, la mama e il pepeus ano salvato la talpa e l’ano mesa dentro il suo buco e poi l’ano richiuso. Tuti contenti esi vano a leto e noi tre siamo andate tute con loro. Il matino dopo, si fa colassione soto la pergola tuti insieme. Ed eco che la Gina catura di nuovo la talpina e però scapa fuori tenendola in boca. La portata in del canale e poi giocava con esa, mentre noi oservavamo lo spetacolo. Dopo la talpa è scapata e alora la Gina è rimasta a boca asciuta: a aspetato un po’, ma dopo è andata via che si noiava.

Il papi a subito fato il catastroffico che la talpa è morta, ma la mama era sicura di no: infati ci sono ancora in giro le sue galerie e i suoi buchi.

Devo dire che a un certo punto sono contenta che anche ala Gina ci portano via le sue vitime: mica solo a me, scusate! E poi sono io quela che pasa per asasinaccia, mentre invece la Gina, quata quata, ne combina di pegiori. Lo sempre deto che io sono una santa e lei è una sanguinarria mascherata da brava ragassa (nemeno tanto brava, va’). Eh sì, non ci sono più gate come me, gate che caturano toppi e ucelini e poi se li lasciano portare via dala mama! Sono sicura che la Gina va ancora ala ricerca dela talpa, anche se fa finta di niente.

Domani vi racontiamo anche di lei, comunque, perché mi sono fata dire dal Ciccio la rava e la fava dela vita dela talpa. Eh, sì: il paese è picolo e i petegolessi girano!

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Il sole

Ariva il sole, ariva la primaveria! Alora sicome che siamo gati poligloti che sapiamo cinquantamiglioni di lingue, vi metiamo questa meravillioserima cansone che ci piace ala mama e che la fa comuovere tantisimo!

E’ stata scrita da Astrid Lindgren, tanto per dirvelo.

“Och jag gör så roliga ställen
Där katter kan springa omkring
Då blir katter fulla med sommar
Och bena blir fulla med spring.”

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Inverno, inverno

Ecoci qui di nuovo in inverno! Epure ciabiamo ancora il Cicio che viene a mangiare i pessetti di mela e le noci che la mama ci prepara. Ma come, i rici non dovevano andare in letargo? A proposito del letargo siamo anche arabiati perché la gente non capiscono niente di natura e animaleti! Il bosco dove che andiamo sempre, il bosco meravillioso abitato di ghiri, topi, ucellini, rici, lepri e tante altre bestioline che hano sempre abitato lì, sarà butato giù per fare dele case! La mama è arabbiatissima. La mama vuole li alberi e li animali, no le case!
Anche noi gati voliamo li alberi che dano freschessa, riparano dela pioggia, sono verdi e fioriti e sono la casa di tanti animaleti.
NON VOGLIAMO ALTRE CASE! W la NATURA!
Come che dobiamo fare per farcelo capire a questi stronsoni del comune? Eh, sì! Io sono un bravo gato, ma quando che mi inrabio dico le parolace anche io, porca miseriacia!
Eco qui una foto del nostro bosco:

Poi un’altra novità, però bela, che abiamo in casa è che la mama ci ha crompato un tiragrafi belissimo, tuto peluscioso e di color crema-marone. Eso è molto comodo, noi ci saliamo speso, però volete metere il divano e la poltrona? La mama si è dovuta rasegnarsi al fato che non ci dormiremo mai soppra, ma lo usiamo per giocare. Io e la Ginny siamo sempre lì, però la Trudi fa i versaci quando che sente il nostro odore e non vuole saperne di salire. Che Trudi, ragassi! Cià un caratere….

Eco qui il nostro meravillioso tiragrafi:

vi piace?

Ed eco la Ginny che fa la stupidotta:

Ora ci rilasiamo tuti, che nevica tantisimo! La Ginny è stata fuori tre ore in dela neve, ma adeso siamo tuti al calducio che riposiamo. Ah, che vitacia!

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Le Olimpiadi

Si sa. Si sa che cuando che ci sono le Limpiadi poi tuti incrementano il loro sport. Tuti che si pasionano degli sport (trane me!). Tuti che si inscrivono in dela palestra, che provano a fare degli sport nuovi perché li ano visti in dela trevisione.
Che dopo qualche tempo… io dico PRIMA di Natale, la gente si sono già stufati di fare lo sport e pensano solo al panetone col mascarpione, altro che salute e movimento.
E’ per questo che io dico che sono inteligente: non mi meto nemeno in pista a fare lo sport che tanto poi mi stufo! Mi riposo, e basta.
Però anche casa nostra è stata influensata dele Limpiadi. Qua soto vedete gli altri due gati dela famillia che si cimentano in delli sport. Io guardo, in sulla sdraio. Ma però non facio il tifo!

Il pubblico annoiato


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