Testamento

Alora, facendo le corna e mica le corna, ho deciso di publicare il mio testamento così che i posteri lo sano cosa che vollio. Non è che lo fato adeso, eh? Lo fato un giorno d’estate di tanti ani fa, perché mi ero mesa in testa di esere cremata come il gato Socks (R.I.P.). Però poi, pensa e ripensa, mè venuta un’altra idea più grandiosa, in modo di esere imortale come le mumie d’Egito e come li animali del museo di scense. Alora, eco le mie volontà.

Io sotoscrita, Gertrude F.G. deta Trudi Gattenhauer, nata a Medillia il 19 Aprile 2000, nel pieno poseso dele mie facoltà mentali dispongo che, dopo la mia morte:

  • Tuti i miei ogetti personali siano lasciati in eredità ala mia famillia, composta di mama, papà e tre frateli gateschi.
  • Sul mio corpo sia fata l’autospia e che poi dopo eso venga impalliato come quelo dele tiggri dei musei di scense in modo da poter esere sempre presente in dela casa.
  • La me stesa impalliata venga mesa in saloto sul mobbile in modo di sembrare un gato vero che poi quando la gente mi vedono dicono “Che bravo gato!”.
  • Sia tenuta in mia memoria una cerimonnia funeralesca e getati fiori in del giardino soto la vite dove che mi meto sempre io.
  • Nesuno prenda il posto che ocupo io in del leto, altrimenti il mio fantasma ci grata i piedi di note.
  • Sia apesa una foto di me stesa da giovane, posibilemente ingrandita, in un punto visibile dela casa.
  • La mama facia un video di tute le mie foto con colona sonora a sua scelta basta che cè 44 gati e la cansone del vento di Bety che la mama sa qualè.

In fede, Gertrude F.G. (data di ogi)

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I misteri del mondo

Alora… ogi vollio proprio rivelarvi un segreto segretisimo! Forse voi non sapete che io non esco più di casa. Gnente! Gnente di gnente! Non esco nemeno per fare la pipì!!! Tuto è cominciato soto Natale quando che la mama mi a blindato in casa perché ero malato. Sono stato in casa tre setimane controvollia.

Dopo, un bel giorno, la mama mi dice che poso uscire. Be’, da alora io non solo non vollio uscire, ma se per caso mi salta lo sghiribisso ed esco lo steso, mi limmito a stare in sulo serbino e usmare in giro e dopo un minuto mi giro verso la casa e coro dentro a sampe levate che sembro inseguito da un mostro.

La mama non si capaccita perché non cè in giro nesuno e poi io sono sempre stato un gato “uscione”, che mi piaceva uscire e non volevo mai tornare! Che quando ero fuori, per farmi tornare era un drama!

Va bene: volete sapere perché non vollio uscire più? Ve lo dico subbito! Il fato è che io sto vedendo tanta trevisione che praticamente parla dei fortifors andres (forty-four hundred, NdR), che sono dele persone con dei poteri, venute dal futuro ecetera checetera. A furia di vedere queste cose mi sono convinto che la Trudi cià ragione. Esistono gli Uffi! Esistono i fortifors andres! Ci sono praticamente dei robos che sono venuti in sula Terra e stano comandando dele persone e fano dele cose brutte.

Voi persone non capite gnente e non vi corgete di gnente! Noi gati, però, ciabiamo il sesto senso e sapiamo tuto. Anche qui, a casa mia, in del giardino, ci sono degli Uffi cativi. E’ per questo che non esco più: ciò paura che mi rapano (rapiscano, NdR) e mi portano in dello spassio!

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Il superenalotto

Sale la febre del superenaloto! Tuti che giocano, tuti che volliono vincere e noi abiamo fato SERO (0). Lo so che è dificile, però volliamo soniare e pensare a cosa che faciamo se vinciamo.
Trudi
Io vorei prima cosa una casa nuova, grosissima e con un bel giardinio privato con tanti alberi alti che fano ombra. Poi vorei una bela fontana con dei pesci che poso metermi lì a sentire l’aqua che score e guardare i pesci che nuotano dentro. Poi in della casa vorei due stanse personali tute per me: una aredata con tute mensole e tiragrafi fino al sofitto, con posti dove che dormire e le ciotoline per la papa, un’altra stansa per metere la casettina dei bisogni.
Comprerei anche una fabrica di papa per gati e farei la papa al panetone, la papa ale olive e la papa al grana padano, marca “Le delissie di Trudi”.
Poi sono contenta così. Non pretendo gioieli, trane il solito colarino di diamanti che non mi ano ancora comprato.
Ginny
Io vorei come la Trudi un bel giardino, però vorei anche un bel letone tuto per me, rotondo e rivestito di pelusc d’inverno e fresco d’estate, vicino a una finestra che dà sul giardino di modo che poso guardare fuori sensa spostarmi.
Poi vorei: 5 o 6 colarini gioielo, di tanti colori. Poi vorei un paseggino per gati, comodo e moleggiato, ma però con le finestre per vedere fuori e vorei andare a paseggio a Can (Cannes, NdR) opure sul lungomare di Los Angeles a fare la diva, con tuti che mi amirano coi miei colarini gioielo.
Miro
Io se vinco tanti soldi non mi interesa cambiare vita però sono contento se ciabiamo una casa al mare che così sto mellio col mio rafreddore. Poi magari vado da un dotore famoso dei richi e ci dico di farmi un’operassione al naso per respirare mellio.
Però se no mi contento anche io di un giardino gigante, con tanti alberi di rampicarsi sopra e tanta natura intorno.
Che pachia!
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Poi oviamente, non cè nemeno di dirlo, la mama vorebbe aiutare tantiiiiisimi gatti, tantiiiiisimi cani, tantiiiiiiisimi animaleti poveri e anche le persone.
Vi faciamo sapere se diventiamo richi!
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Stelle cadenti

Sì, lo so che scrivisco sempre io. D’altronde sono la intelettuale dela famillia e li altri due rompiscatole sono sempre in giro in del bosco, a giocare, a litigare ecetera checetera. Certo che se uno è sempre in giro non cià tempo di pensare e di filosofegiare come che facio io, no?
Alora, volevo parlare di un’altra teoria che ciò, sempre riguardante gli Uffi. In questi giorni tuti che parlano dele stele cadenti, tuti che guardano il celo e via dicendo. Anche il telegiornale parla dele stele, come se non ci fosero notissie più importanti di dire! Be’, comunque, volevo racontarvi la verità dele stele cadenti.
Ese non sono stele, prima cosa. Non sono nemeno meteoriti come che qualcheduno sapientone sta già dicendo! Nossiniore! Ese sono i fuochi artificiali degli Uffi. Come in tuti i posti del mondo, anche in del Universo ci sono le feste del paese, le sagre delo gnoco frito e così via. Eco che, alora, proprio intorno di Feragosto esi festegiano una festa e così fano i fuochi d’artificio. Sicome che, poi, li Uffi sono molto più evolussionati di noi, ciano anche i fuochi d’artificio che si vedono molto di lontano. Alora capita che le persone guardano il cielo e vedono questi fuochi d’artificio e pensano che sono le stele cadenti. Ma io lo so che sono fate dagli Uffi! IO lo so. Se non ci volete crederci, pasiensa.
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Gli Uffi

E’ rivato il momento di spiegarvi il perché e il percome del mio libbro “Teorie degli Uffi e altre riflesioni“. Di dove viene il titolo? Gli Uffi sapiamo tuti cosa sono, no? Altrimenti guardate la foto qui vicino. La parola Uffo è la tradussione italiana che ho fato io del inglese Anidentifaid Flais Ogect (che poi gli inglesi scrivono UFO e non AFO, non so perché). Teorie degli Uffi è stata un’idea dela mama, la quale ci ho racontato le mie teorie e le mie riflesioni sugli Uffi e sul mondo in generale. Inansitutto, desidero ringrasiare la mia mama publicamente per l’ispirassione che mi ha dato: infati è stata esa che mi ha racontato di un suo sonio in cui vedeva un Uffo. La mama mi ha racontato che una note si è alsata, in preda a una forsa misteriosa, si è recata in saloto (viveva ancora coi noni), ha aprito la porta e ha visto un Uffo sul muro, picolo e luminoso. Eso era rotondo ed era apogiato in sul muro, come una farfala. Alora la mama si è vicinata e poi non si ricorda più gnente. Esa dice che era solo un sonio che ha fato, ma io da quel momento o inissiato a pensarci e sono giunta ala conclusione che, prima cosa, gli Uffi esistono e poi, seconda cosa, che esi sono i nostri creatori e il motivo perché vengono sempre qui e non fano niente è perché vengono a controlare cosa che faciamo. Loro fano finta di venirci in sonio, ma nella realità vengono veramente… Poi la gente si svellia e dice “Ho soniato gli Uffi” e pensa che era un sonio, mentre invece gli Uffi sono venuti davero.
Ci sono tante obiessioni al fato che gli Uffi esistono. La gente dicono: “Perché se vengono qui non fano niente? Non interagiscono con noi?“. La mia risposta è semplicisima. Voi quando che andate allo zoo vi presentate con gli animali e ci parlate insieme? O pasate via e li guardate? Quando che andate al acquario parlate coi pesci o li guardate, fate le foto e ciao pepina? Pensateci un atimo! Noi siamo come l’acquario, per gli Uffi. Esi vengono, fano un giro, fano le foto e i filmini e tornano casa, a racontare ai loro vicini cosa che hano visto.
La gente dicono anche: “Gli Uffi non esistono perché Dio ha creato il Universo intero“. Bene, io ci dico: te hai visto Dio? No. Però gli Uffi sono stati visti, invece! Alora, la mia spiegassione è molto facile: gli Uffi sono queli che ci ano creato. Sono stati esi e non Dio a crearci. Esi ci hano fato, hano costruito il mondo, ci ano piassato lì e poi sono tornati a casa loro. E’ come quando che la mama gioca a Simsiti (SimCity, NdR) o ai Sims : lei usa il compiuter e col giochino crea dei paesi e dele persone, che poi vano avanti nell’evolusione, mangiano, vano al lavoro, ecetera checetera. Alora, noi siamo i Sims degli Uffi, l’avete capito o no? Esi ci hano creato come dei uommini di neandertal, che dopo ci siamo evoluti e via discorendo, ma nel fratempo esi sono lì, che guardano, che oservano, che controlano, che ci ridono a dietro, che ci studdiano per vedere cosa che faciamo. Siamo un divertimento e un esperimento, insoma.
Un’altra obiessione è questa: “Gli Uffi sono tuti uguali, come è posibbile? Perché sono come queli dei filmi? Esi sono copiati dei filmi!“. E’ sbagliaterimo pensare così! Prima cosa perché io in giro in internes o trovato dei disegni rupestri che se non erano Uffi ditemi voi cos’erano! Secondo perché ci sono tanti misteri in del mondo che per forsa sono stati gli Uffi a farli. Ci avete presente i disegni di Nazca? Secondo voi chi che li a fati? Dai, suvia! Aprite gli ochi. Gli Uffi esistono e ci guardano. Io sono contenta che sono loro amica, così un giorno magari li conoscerò e sicuramente potrò parlarci insieme perché loro sano tute le lingue, compreso il gatesco!
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